|
Salerno, 18 giugno 2009 Per quanti intendano rivolgere un ultimo saluto a Maurizio Provenza, sarà allestita una camera ardente nella casa paterna a Salerno, in Via Michele Pironti, n. 1 (Parco delle Rose, scala E) a partire dalle ore 21.00 di Venerdì 19 Giugno. Una commemorazione (laica, come era nelle sue volontà) si svolgerà Sabato 20 Giugno, alle ore 10.30, nel Piazzale degli Uomini Illustri presso il Cimitero di Salerno. In quella occasione sarà ricordata la sua figura di uomo, di medico, di politico. Per chi arriva a Salerno dall’Autostrada l’uscita è Fratte, proseguire per Brignano, poi si trovano le indicazioni per raggiungere il Cimitero di Salerno da Left del 12 giugno 2009, pag. 22 Che futuro si scelgono i Radicali da soli e senza quorum? Ce ne sono diversi plausibili. Consapevoli del detto che “si vive insieme e si muore soli”. Anche se non è sempre vero. La nostra è una famiglia storica di ormai 60 anni che abbraccia 4 generazioni anagrafiche, senza interruzioni. Abbiamo la grande fortuna di avere ricevuto lasciti ideali eccezionali. Abbiamo ereditato chiavi di lettura del nostro tempo che funzionano, abbiamo scelto il precariato come condizione politica di vita, le doppie tessere, la libertà assoluta di associazione, dimostriamo che è possibile essere precari indefinitamente ed esistere. Continua a leggere Intervista a Marco Pannella: “E ora Chianciano” da la Repubblica Napoli, 14-06-2009 di Marco Rossi Doria Il centrosinistra ha di nuovo perso le elezioni. Di nuovo. Infatti nelle elezioni politiche del 2008 il “laboratorio campano” di centrosinistra – al quale Bassolino ha legato il suo nome – aveva già perso mezzo milione di voti, oltre il 12%. E nella città di Napoli la grande coalizione che ci governava aveva perduto 93.057 voti, passando dal 56,7% al 43,9% in un solo anno. Continua a leggere Centrosinistra le ragioni di una sconfitta meritata
Dopo la mobilitazione per la campagna elettorale riprendiamo le iniziative per l’ istituzione della “Anagrafe degli Eletti” del Comune di Napoli e la raccolta di firme sulla petizione per l’eutanasia. Per questo saremo a Napoli, in via Toledo, dalle ore 16.30 alle 21.00 per un tavolo di informazione e raccolta firme. Invitiamo tutti a partecipare. Rodolfo Viviani, segretario dell’associazione radicale “Per la Grande Napoli” Imma Passannanti, tesoriere dell’associazione radicale “Per la Grande Napoli” Dopo la rovina del Ventennio fascista,il sessantennio partitocratico di metamorfosi del Male. di Emma Bonino e Marco Pannella Vi vogliamo anzitutto ringraziare per aver voluto condividere la vostra dichiarazione di voto a favore della Lista Bonino-Pannella. Come ormai già saprete hanno deciso di farci fiducia 740.264 elettori, pari al 2,4 per cento dei voti espressi a livello nazionale. Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Cagliari sono solo alcune delle città dove abbiamo superato la soglia di sbarramento del 4 per cento. Continua a leggere Elezioni: un grazie, tre brevi considerazioni e un appuntamento per fine mese… da la Repubblica Napoli, 16-06-2009 di Giuseppe Del Bello La sanità regionale è in bilico tra interventi strutturali decisi in autonomia e un commissariamento governativo che potrebbe rivelarsi ancor più drammatico.
Il professor Francesco Longo, direttore del Cergas della Bocconi di Milano, ha analizzato la situazione campana dopo avere studiato quella del Belpaese. Rivela che dalla classifica mondiale dei sistemi sanitari elaborata dall´Oms nel 2000, «in base al criterio costo-efficacia, quello italiano risultò il secondo migliore al mondo, dopo quello francese, mentre quello Usa si piazzò al 37 esimo posto».
Secondo al mondo, ma la Campania è al lumicino… Continua a leggere L´analisi della Bocconi «Spesa eccessiva e fuga dei malati» da “Notizie Radicali” di Valter Vecellio Sapevi che stava male, una “ciminiera” a ciclo continuo, che ogni giorno strappava momenti di vita; e quando lo vedevi, che imperterrito continuava a fare tutte le cose che assolutamente non avrebbe dovuto fare, lo avresti voluto prendere a cazzotti, e urlargli a muso duro: “Accidenti a te, ma che fai sciagurato, e perché lo fai?”. Poi, lasciavi perdere, perché te la immaginavi l’immancabile, pacata e tranquilla risposta: “Ragazzi, quando ci vuole, ci vuole”, accompagnata da quel suo sguardo tra l’ironico e beffardo, quella sua eterna espressione stampata sul viso, di chi prende ogni cosa con “leggerezza”, e dunque l’affronta nel modo più serio possibile. Continua a leggere Maurizio Provenza ci ha lasciato E’ scomparso ieri, lunedì 15 giugno, ad Amsterdam, Maurizio Provenza, 53 anni, oculista, da lustri miltante e dirigente radicale. Maurizio Provenza era membro della Direzione dell’ Associazione “Luca Coscioni”, di cui era stato uno dei fondatori, e per la quale aveva ricoperto la carica di Vicetesoriere. Iscritto a Radicali italiani dalla sua costituzione, era stato più volte membro del Comitato Nazionale. All’ inizio degli ani ‘90 era stato tesoriere del CO.R.A., il coordinamento radicale antiproibizionista. Maurizio Provenza è stato un protagonista dele battaglie radicali, ed in particolare delle battaglie radicali salernitane, da un ventennio a questa parte senza risparmio di energie fisiche, intellettuali, finanziarie. La sua figura di uomo e di radicale verrà ricordata in una commemorazione laica a Salerno, in luoghi e tempi che saranno resi noti nel più breve tempo possibile. Da lui, intanto, e da questo evento, la stessa sollecitazione che volle lasciare Alex Langer: “continuate ciò che è giusto”. da Europa di Marco Cappato La crisi ha messo a nudo l’incapacità dei socialisti europei di riformare due strumenti fondamentali: il welfare e l’integrazione europea. La loro rendita di posizione come difensori dello stato sociale e della Ue si è consumata nella difesa conservatrice di un welfare iniquo. Nella difesa di una Europa dove una fragile burocrazia accompagna l’involuzione del sogno di Patria europea nella realizzazione di un’Europa delle Patrie. Continua a leggere Super-Pd, ma con queste regole da “Articolo 21” di Bruna Iacopino C’è chi muore inghiottito dalle acque del mediterraneo, chi finisce asfissiato o schiacciato dentro la pancia di un tir, chi invece rimane stritolato sotto le ruote dei pesanti autoarticolati o investito su un’autostrada, chi muore prima, nel lungo viaggio attraverso il deserto. Continua a leggere Ylenia e gli altri… vittime del “pacchetto sicurezza” da la Repubblica Napoli, 10-06-2009 di Giuseppe Del Bello LO definisce «unico esempio virtuoso» in grado di resistere a forti terremoti. A promuovere l´Ospedale del Mare è il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, intervenuto in commissione d´inchiesta sull´efficacia e l´efficienza del sistema sanitario in emergenza.
La sicurezza del presidio non ancora completato si basa su 327 “isolatori sismici”, particolari ammortizzatori di gomma che isolano gli edifici dalle fondamenta, assorbendo l´onda d´urto di eventuali scosse. Una precauzione adottata per la localizzazione del presidio che sorge a ridosso della zona rossa, a rischio sismico vulcanico. «Nessun altro ospedale in Italia» precisa Bertolaso, «è stato costruito come quello del Mare, con gli stessi metodi utilizzati in Giappone o in California. Tecnica simile è stata adottata per ricostruire la scuola di San Giuliano di Puglia».
Appena un mese fa, per imprimere un´accelerazione ai lavori (bloccati più volte dalla magistratura), il presidente Bassolino aveva nominato Ciro Verdoliva (responsabile delle opere tecniche del Cardarelli) commissario ad acta. Programmato nel 2002, iniziato nel 2004 (145.800 mq e 450 posti letto), l´ospedale dovrebbe essere ultimato entro gennaio 2011 e rappresenta la fusione di Ascalesi, Loreto Mare e Annunziata. Il complesso si articola in due blocchi: separati dalla linea della Circumvesuviana Napoli-Ottaviano (prevista una nuova fermata) e da una strada, sono uniti da un ponte pedonale coperto. |
||
|
![]() Registrati Collegati Copyright © 2009 Associazione Radicale “Per la Grande Napoli” - Tutti i diritti riservati WordPress · BFA Wordpress Layouts · Custom Wordpress Layouts |
||
Commenti recenti