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L'associazione politica Radicale "Per la Grande Napoli" e' un'associazione territoriale riconosciuta dal movimento politico "Radicali Italiani" costituitasi a Napoli nel dicembre del 2006. Scopo dell'Associazione e' sostenere le iniziative del movimento politico "Radicali Italiani" , del "Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito" e delle associazioni di esse costituenti; promuovere la conoscenza ed il dibattito sui problemi dell'area metropolitana di Napoli e su quelli della regione Campania. L'Associazione in quanto tale non partecipa ad alcuna competizione elettorale e non agisce a fini di lucro. L'iscrizione all'associazione è aperta a chiunque e dà diritto al voto, alla determinazione delle iniziative, alla elezione tra e degli organi direttivi durante i congressi.

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Amnistia: Pannella su facebook, 08-09-2011

Ringrazio davvero tutte e tutti (perfino Gabriele N.!) per l’attenzione con la quale cercate di informarvi e di informare su quel che stiamo cercando di ottenere. La Riforma della Giustizia, attraverso e grazie all’Amnistia, proprio perché è un obiettivo ambizioso e difficile, comporta molta attenzione, molto lavoro, anche molta convinzione ed esperienza. Ogni giorno è necessario riuscire a percorrere nella sua direzione tutto il possibile, mentre di già possiamo dire che continuiamo a superare un monte di ostilità.

Ormai stiamo riuscendo a informare e sensibilizzare non solo l’opinione pubblica ma coloro che, al potere, ritenevano l’amnistia l’ennesima follia nostra, Radicale. 

Oggi possiamo registrare che – dopo aver ottenuto il mezzo miracolo della Convocazione straordinaria del Senato per ufficialmente affrontare il dibattito ormai da molti anni negato, soffocato – il ministro Nitto Palma ha rilasciato una dichiarazione che, mi sembra, possa equivalere ad una presa di posizione esplicitamente positiva per la Convocazione straordinaria del Senato. Ha ribadito che «la situazione carceraria è davvero drammatica», si augura che «quanto prima si possa svolgere in Parlamento una discussione sulla proposta dei Radicali». E, per questo, ci ha pubblicamente ringraziato. 

Ho già annunciato che ritengo ormai urgente riprendere – come prioritaria – la lotta, anche nelle sue forme nonviolente, dinanzi alla marea di problemi che ogni giorno la politica ufficiale deve governare e più spesso sgovernare. In tal modo anche incoraggiando e rafforzando nel Governo e in Parlamento quanti sono venuti convincendosi, o comunque riflettendo, che questa è anche l’unica concreta, possibilità di avviare in modo forte la Riforma: il diritto e la giustizia davvero per tutti grazie ad amnistia e indulto, traino necessario per le necessarie, concorrenti misure di depenalizzazione e decarcerizzazione. Per uscire dalla situazione letteralmente criminale nella quale, ormai da decenni, il nostro stato ha negato se stesso, la Legge, il Diritto, la Democrazia. 

Tutte le grandi riforme che in questi decenni siamo riusciti a conquistare nella direzione giusta, lo sono state grazie alla scelta, maturata, sapiente e responsabile della nonviolenza e della speranza, contro la fatale impotenza delle disperazioni e delle reazioni violente. 

Altre volte ce l’abbiamo fatta, posso solo assicurarvi che anche questa volta possiamo, se sempre più tutti insieme, farcela. 

Un forte abbraccio, un ‘grazie!’ perché la vostra fiducia, le vostre speranze alimentano in modo incredibile fame e sete… di Giustizia, di Libertà, di Democrazia.

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